LA STORIA

 

 

La storia della pallacanestro livornese ha le sue radici nel 1932. Una grande e gloriosa storia, fatta di alti e bassi. Nelle squadre della nostra città sono passati fior fior di giocatori che hanno indossato anche la maglia della nazionale italiana vincendo medaglie ai campionati europei, a campionati mondiali ed alle olimpiadi (potete cliccare qui per vedere i giocatori che hanno giocato a Livorno). Due squadre su tutte hanno lasciato il segno indelebile nei tifosi livornesi (ancora oggi divisi nella fede) e sono la Libertas Livorno e la Pallacanestro Livorno. Due società che hanno scritto pagine importanti della storia di questo sport sia a livello nazionale che a livello internazionale.

Entrambe le squadre hanno partecipato ad una competizione europea (1 volta la Pallacanestro Livorno e due volte la Libertas Livorno). Livorno negli anni ottanta, i mitici "eighties", era la capitale italiana della pallacanestro. Aveva due squadre in serie A1 che davano spettacolo in tutti i palazzetti.

Negli anni 80 a Livorno sono sbarcati anche due rappresentanze dei giocatori della NBA giocando due partite, una con la Pallacanestro Livorno ed una con la Libertas Livorno. Di sfida non c'è stata (troppo superiori) ma è da ricordare la partita della Pallacanestro Livorno dove un giovane (di buone credenziali) Sandro Dell'Agnello stoppò un certo Moses Malone (correva l'anno 1982).(cliccate qui per vedere la foto).

Indimenticabile la finale scudetto del 1988/89, quella tra la Libertas Livorno sponsorizzata Enichem e l'Olimpia Milano sponsorizzata Philips. La partita finì alla quinta partita della serie con un canestro non convalidato a Andrea Forti (guardia dell'Enichem). Pensate che la partita è finita nella classifica dei migliori 50 momenti della pallacanestro internazionale (potete cliccare qui per vedere il video).

Oltre a queste partite ci sono anche le sfide tra Livorno e Cantù, Livorno e Varese, Livorno e Bologna che hanno segnato la storia della palla a spicchi.

Livorno non ha mai vinto uno scudetto o qualche coppa ma ha lasciato un forte segno. Se andate in giro per l'Italia e a chi segue la pallacanestro gli dite che siete di Livorno sicuramente vi dirà qualcosa di bello.

La storia recente invece non rende merito al glorioso passato. Attualmente la prima squadra cittadina che rappresenta Livorno milita nel campionato di Divisione Nazionale B ed è il Don Bosco Livorno. Le due gloriose squadre livornesi, dopo una fusione odiata da tutti in città, quella del 1991 guidata dall'esimio professor Querci, stanno cercando di risalire piano piano la china ma è difficile. La Libertas Livorno, che oggi si chiama Libertas Liburnia Livorno, milita nel campionato di Divisione Nazionale C (la categoria immediatamente sotto alla Divisione Nazionale B), la Pallacanestro Livorno, che oggi si chiama Pielle Livorno, invece milita nel campionato di Serie D Regionale insieme ad altre 3 squadre livornesi: l'US Livorno Basket (altra gloriosa squadra livornese), il Meloria Basket 2000 Livorno e la Labronica Basket.

Il nostro sito riunisce tutto questo con foto, video e statistiche. Una sorta di Museo della Pallacanestro Livornese online dove poter ammirare e ricordare quello che questo sport è stato per Livorno.

 

 

La storia in date

1) 1932-1943, L'INIZIO PRIMA DELLA GUERRA: Questo è il periodo iniziale della storia della pallacanestro livornese, purtroppo interrotto dalla seconda guerra mondiale. In questo periodo si svolge la prima partita di una squadra livornese: è il 12 marzo del 1933 ed il GF Livorno scende in campo in casa del Guf Siena; la prima partita casalinga è invece datata 19 marzo 1933 quando il GF Livorno sconfigge il GUF Pisa per 6-3.

Nel 1934 ci fu un notevole sviluppo della pallacanestro livornese. Oltre al GUF nascono anche altre formazioni come l'Istituto Vittorio Emanuele, i Bagni Fiume ed i Bagni Pancaldi. Memorabili sicuramente i primi derby livornesi tra i Bagni Fiume ed il Bagni Pancaldi e tra GUF Livorno ed Istituto Vittorio Emanuele.

La pallacanestro livorese ante-guerra continua con queste squadre fino all'evento della seconda guerra mondiale. Guerra mondiale che non ripoterà a casa, purtroppo, giocatori come Orlandini e Fabiani.

2) 1945-1976, LA RIPRESA DEL DOPO-GUERRA: Dopo la fine della seconda guerra mondiale, in Italia, riprendono tutte le attività sportive fra queste anche la pallacanestro.

La ripresa è lenta ma la Livorno della "palla a spicchi" si rigenera e riparte per nuove avventure. Nascono le prime due squadre livornesi: la Pro Livorno e la Stella Rossa. Le prime partite della Pro Livorno vennero giocate contro squadre statunitensi di base nella nostra città.

Il 1947 è l'anno della svolta nelle squadre livornesi: la Pro Livorno e la Stella Rossa si fondono e nasce l'US Livorno Basket. Il 1° novembre del 1947 nasce la Libertas Livorno, un pezzo di storia della pallacanestro italiana. Il 1947 è anche l'anno della convocazione in nazionale di due giocatori livornesi, Formigli e Nesti, che parteciperanno anche alle Olimpiadi di Londra nel 1948.

Nel 1948 nasce il Don Bosco Livorno sotto il nome di Don Bosco Basket Juvenilia.

Nel 1951/52 nasce la Pallacanestro Livorno sotto il nome di Pallacanestro Europa Nuova. I personaggi che costituiscono questa altra gloriosa società di pallacanestro italiana sono: Alfredo Damiani, Giancarlo Ghezzani, Franco Lancella e Manrico Matteucci. Il presidente è la signora Taddei.

Il 1952/53 è l'anno invece dei primi giocatori stranieri della Libertas e della Pallacanestro Livorno. Per la Libertas i primi due statunitensi sono Bill Grison e John Kirshner; per la Pallacanestro Livorno i primi giocatori statunitensi sono Joseph Westland e Greg Wilklow.

Nel 1955/56 la Livorno Pallacanestro, sponsorizzata Cama, è la prima squadra livornese a giocare nel massimo campionato italiano che ai tempi si chiamava "Prima Serie Elette". L'avventura però dura poco perché retrocede immediatamente nonostante un grandissimo Stelio Posar.

Il 1959/60 è invece l'anno della prima partecipazione della Libertas Livorno al massimo campionato nazionale sempre sotto il nome della "Prima Serie Elette". La squadra allenata da Otello Formigli si comporta bene e conquista la permanenza nel campionato. E' anche l'anno in cui vengono vietate le partite nei campi all'aperto e la Libertas si sposta a giocare ai "Pallini".

Negli anni successivi la Libertas continua a militare nel massimo campionato italiano mentre la Pallacanestro Livorno milita in Serie B.

Nel 1965/66 però la Libertas retrocede in Serie B e ritornano le stracittadine tra Libertas e Pallacanestro Livorno sponsorizzata Portuale. La Libertas però conquista immediatamente la promozione.

Nel 1966/67 ecco una delle prime partite celebri della pallacanestro livornese quella tra Libertas Livorno sponsorizzata Fargas e le mitiche scarpette rosse della Simmenthal Milano. La partita finisce con il risultato di 75-58 (al palazzettino di via Allende oggi palaCosmelli). Ma il match non verrà ricordato per il punteggio ma per un episodio molto particolare: Bill "China" Allen, giocatore black statunitense della Libertas, viene trovato, 20 minuti prima dell'inizio della partita, completamente ubriaco nel letto della Pensione "Belmare" sul viale Italia, davanti ai bagni Trotta. Il dirigente della Libertas Carlesi si incarica dell'operazione "due dita in bocca" e poi, prima di gettarlo nella mischia, spedisce Allen sotto la doccia. Tutto questo mentre i compagni di squadra erano già in campo a fare il riscaldamento. Alla fine Allen scende in campo, segna 29 punti, e schiccia da solo le mitiche scarpette rosse.

Fino al 1976 le squadre livornesi fanno su e giù tra la massima serie e la serie minore.

3) 1976-1991, IL PERIODO D'ORO: Nel 1976 inizia il periodo d'oro della pallacanestro livornese. Viene inaugurato il "Palazzone", oggi chiamato palaMacchia. Le squadre livornesi sono in Serie B ma le stracittadine sono sempre infuocate.

Nel 1980 ecco che la Pallacanestro Livorno, sponsorizzata Magnadyne, partecipa al campionato di Serie A2. La stagione 1981/1982 la Libertas va a fare compagnia alla PL in Serie A2 ed ecco che tornano i derby e la pallacanestro livornese inizia ad avere un certo interesse.

Nel 1982/83 la Libertas ritorna in Serie A1 mentre la Pallacanestro Livorno rimane in Serie A2. I derby comunque continuano ad esserci e le due squadre si affrontano in Coppa Italia.

Nel 1983/84 la Libertas affronta in amichevole a Castelfiorentino la nazionale dell'Unione Sovietica. La partita finisce con il risultato di 112-107 per i russi. Arriva anche la prima storica qualificazione di una squadra livornese in una competizione europea: la Libertas allenata da Ezio Cardaioli si qualifica alla Coppa Korac.

Nel 1984/85 la Libertas Livorno allenata da Giancarlo Primo partecipa alla Coppa Korac ed esce ai quarti di finale. In campionato invece la situazione si ribalta: al Libertas retrocede in Serie A2 mentre la Pallacanestro conquista la Serie A1.

La Libertas Livorno però non perde tempo e conquista, allenata per il primo anno da Alberto Bucci, subito la promozione in Serie A1 e va a fare compagnia ai cugini di via Cecconi.

Ecco che Livorno ha finalmente due squadre nella massima serie. Unica città oltre Bologna. Ecco che Livorno diventa la nuova BasketCity italiana, la capitale della pallacanestro. Si devono installare addirittura dei maxischermi allo stadio comunale Armando Picchi quando ci sono le stracittadine per far vedere ai tifosi della squadra ospite la partita visto che la richiesta di biglietti supera la capienza del palazzetto dello sport.

Nel 1988/89 la Pallacanestro Livorno, dopo la qualificazione dell'anno precedente, partecipa alla Coppa Korac. L'avventura però non dura moltissimo e la formazione allenata da Giancarlo Sacco esce ai sedicesimi di finale sconfitta dal Bratislava. Nella stessa stagione la PL retrocede in Serie A2 e non tornerà mai più in Serie A1.

Il 1988/89 è anche l'anno della finale scudetto della Libertas Livorno allenata da Alberto Bucci e sponsorizzata Enichem. I gialloblu raggiungono gara 5 contro l'Olimpia Milano sponsorizzata Philips resa celebre per il canestro non convalidato a Andrea Forti all'ultimo secondo. La Libertas, per la seconda posizione conquistata (il traguardo più alto della pallacanestro livornese), si qualifica alla Coppa Korac.

Nel 1989/90 Livorno ha una squadra in Serie A1 ed una in Serie A2. La Libertas partecipa alla Coppa Korac per la seconda volta nella sua storia. L'allenatore non è più Alberto Bucci ma Andy Russo che non prende confidenza con l'ambiente e viene esonerato. I gialloblu escono dalla Coppa Korac sconfitti ai quarti di finale dalla Juventud Badalona di Villacampa & C.; in campionato non riesce ad esprimere i risultati della passata stagione. La Pallacanestro Livorno invece disputa un onorevole campionato in Serie A2 qualificandosi per i playout e sfiorando la promozione in Serie A1.

Nel 1990/91 sulla panchina della Libertas siede un ex Pallacanestro Livorno, Mauro Di Vincenzo (primo ed unico allenatore nella storia della pallacanestro livornese a sedere sulla panchina di entrambe le società livornesi e successivamente della squadra nata dalla fusione di Libertas e Pallacanestro Livorno). La Libertas, per la prima volta dopo anni senza lo sponsor principale, conquista l'accesso alla Final Four di Coppa Italia ma perde in semifinale contro la Glaxo Verona dell'ex Alberto Bucci. In Serie A2 la Pallacanestro Livorno di Mario De Sisti, poi sostituito in corso d'opera da Edoardo Rusconi si qualifica nuovamente per i playout ma non riesce a conquistare la promozione nella massima serie.

E' l'ultima stagione degli anni d'oro della pallacanestro livornese. Gli anni '80 sono anche gli anni in cui sbarcano le stella della NBA all'ombra dei 4 Mori per delle amichevoli.  Il 6 ed il 7 settembre 1982 la Libertas e la Pallacanestro Livorno giocano contro due rappresentanze di giocatori della NBA. La Libertas perde 147-128, la Pallacanestro per invece 115-87. Nella partita tra PL e la Rappresentanza NBA da ricordare la storica stoppata di Sandro Dell'Agnello al mitico Moses Malone.

4) 1991-1994, GLI ANNI HORRIBILIS: Gli anni horribilis sono gli anni della fusione. Le due squadre livornesi, la Libertas Livorno e la Pallacanestro Livorno,  per problemi economici, si fondono sotto la benedizione dell'esimio prof. Querci.

All'inizio, almeno a parole, dovrebbe essere la squadra più forte della storia della pallacanestro livornese prendendo i giocatori rimasti dal mercato delle due squadre labroniche.

L'avventura dura poco e finisce quando la Libertas Pallacanestro Livorno (così si chiamava la "cosa"), appena retrocessa dalla Serie A1 alla Serie A2, presenta una falsa fidejussione. E' il 1994/95 e Livorno viene cancellata, per la prima volta, dalla cartina della pallacanestro italiana.

5) 1995-2007, LA RINASCITA: Questo è il periodo della prima ed unica rinascita per il momento della pallacanestro livornese. Gli ex proprietario della Libertas Livorno, la famiglia D'Alesio, acquistano la società del Don Bosco Livorno.

Il Don Bosco compie un vero e proprio miracolo conquistando in pochi anni la Serie A2. Dopo alcuni anni il Don Bosco cambia la denominazione e diventa Basket Livorno. Nel 2000/01, sconfiggendo in finale Reggio Emilia, il Basket Livorno conquista la promozione in Lega A. Livorno torna ai massimi livelli della pallacanestro italiana dopo 10 anni.

Il 14 marzo del 2004, dopo 13 e lunghi anni, viene finalmente inaugurato l'impianto del palaLivorno.Un impianto da 8.500 posti a sedere che prende il nome dalla sponsor palaAlgida. La gestione è affidata alla Forumnet, società che gestisce gli impianti del Forum di Assago a Milano, del palaLottomatica a Roma e del BPA Palace di Pesaro. La favola però dura poco e dopo 6 anni la squadra retrocede in LegaDue.

Nel 2007 finisce nuovamente la presenza della pallacanestro livornese nella cartina geografica della palla a spicchi italiana. Per la seconda volta Livorno non esiste più.

6) 2007..., LA SCOMPARSA: Arriviamo così ai giorni nostri. Il gioiello di "Porta a Terra", il PalaLivorno, ha cambiato sia gestione che nome ed oggi si chiama Modigliani Forum. Attualmente è usato solo per eventi extracestistici da una società con sede a Firenze.

La squadra più rappresentativa di Livorno è il Don Bosco Livorno che milita nel campionato di Divisione Nazionale B. Le due gloriose squadre livornesi militano in campionati minori. La Libertas Livorno, che oggi si chiama Libertas Liburnia Livorno, milita nel campionato di Divisione Nazionale C, mentre la Pallacanestro Livorno, che oggi gioca sotto la denominazione di Pielle Livorno, milita nel campionato di Serie D Regionale.


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