POLISPORTIVA LIBERTAS LIVORNO

la storia

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ANNO DI FONDAZIONE: 1947


 

La Polisportiva Libertas Livorno è una delle due squadre livornesi di pallacanestro.

È stata fondata l'1 novembre 1947, con la maglia color vinato con striscia bianca e scudo sul petto. Nel 1948 una squadra Libertas, allenata da Chimenti (che diverrà successivamente uno degli arbitri nazionali più famosi) partecipò ai campionati nazionali Allievi a Trieste classificandosi al terzo posto.

Con il passare degli anni la società, attraverso un'oculata politica dei giovani (numerosi i titoli nazionali conquistati al livello giovanile) e grazie ad alcuni allenatori livornesi capaci (Piero Benvenuti e Gianfranco "Cacco" Benvenuti, Otello Formigli, Silvio Gatto, Mauro Baroncini e Gianfranco Guantini, per citare i più conosciuti) raggiunse la massima serie ottenendo risultati di grande valore sportivo, sino all'atroce beffa della finale scudetto del 1989 contro la Philips Milano (Olimpia), con un canestro allo scadere di Andrea Forti, prima convalidato ed in seguito annullato quando le squadre erano già rientrate negli spogliatoi. Il 28 giugno 1991, sotto la regia del professor Francesco Alessandro Querci, arriva la clamorosa fusione con la Pallacanestro Livorno: nasce la Libertas Pallacanestro Livorno, oggetto non molto amato dalla città, destinato a fallire nel 1997 a seguito di una fidejussione fasulla presentata alla FIP.

Detiene il record italiano per punti di scarto in derby di serie A, infatti puo' vantare un 119 a 80 contro gli odiati cugini della PL, scrivendo un +39 ancora ineguagliato.

Libertas Liburnia Livorno

Nel 1979, al fine di curare da vicino il settore giovanile ed il minibasket, venne creata ad-hoc una società parallela, la Libertas Liburnia Basket Livorno, campione d'Italia Propaganda (1982) e Ragazzi (1984). Il settore giovanile sopravvisse alla scomparsa della Libertas, diventando una società satellite della Don Bosco Livorno alla quale vengono girati i giocatori più interessanti: la Liburnia vinse anche un campionato regionale Ragazzi (1996) ed uno Allievi (1997). L'intensa attività giovanile ha portato poi alla necessità di avere uno sbocco naturale per i tanti ragazzi in uscita: nel 2006 la Liburnia acquista i diritti sportivi di serie D e riporta così il prestigioso marchio Libertas sui parquets italiani. Con una squadra di Under 20, conquista il 2° posto in regular season ed ottiene la promozione in C2 dopo i play-off. Il ritorno al basket semiprofessionistico viene celebrato con il clamoroso ingaggio della bandiera Alessandro Fantozzi, nella duplice veste di allenatore-giocatore.

Le Bandiere

Molti giocatori libertassini hanno vestito la maglia azzurra : tra essi ci piace ricordare Mario Andreo, Sauro Bufalini, Flavio Carera, Massimo Cosmelli, Alberto Tonut, Massimo Villetti. Un capitolo a parte merita indubbiamente Alessandro Fantozzi, fedelissimo per eccellenza vantando 442 presenze e ben 7342 punti realizzati in 15 stagioni (8 in A1, 2 in A2, 4 in B e l'ultimo in C2, dove è tornato a giocare nel 2006 a 45 anni di età, portando una squadra di giovani usciti dal vivaio ad una insperata salvezza) di militanza con la maglia Libertas e con 33 presenze nella nazionale maggiore.

Lungo sarebbe anche l'elenco dei giocatori emersi a livello nazionale così come molti sono stati i dirigenti che si sono impegnati nella conduzione della società. Fra essi si ricordano il primo presidente Dino Lugetti unitamente ai soci fondatori, per poi andare a Giorgio Galleni, Franco Pupilli, Mario Fava, Ivo Bertolini, Ugo Pieri, Carlo Carlesi, Luigi Dominici, Giorgio Gabriel, Marcello Davini, Angiolino Gallinari, Luciano Scardino, Gilberto Boris, Gaetano Nino e Nello D'Alesio.

 



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