2009/10

 

 

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Serie A1 femminile

Retrocessione in serie A2

 

WOMEN LIVORNO         

 

PRESIDENTE: PIERO BOTTONI

ALLENATORE: CINZIA PIAZZA

 

ALESSANDRA BALESTRA

ELISA BUCCIANTI

CRYSTAL KELLY

MARA BUZZANCA

KATARINA RISTIC

ROBERTA SARTI

FRANCESCA MARIANI

NENE DIENE

COURTEY WILLIS

ALEKSANDRA VUJOVIC

GIULIA TRINGALE

SARA GIARI


 

    SERIE A1 FEMMINILE

   

ANDATA RIS.
REYER VENEZIA v WOMEN LIVORNO 75-53
WOMEN LIVORNO v CRAS TARANTO 52-73
NAPOLI BASKET VOMERO v WOMEN LIVORNO 41-63
WOMEN LIVORNO v TROGYLOS PRIOLO 58-67
WOMEN LIVORNO v FAMILA SCHIO 43-66
BASKET PARMA v WOMEN LIVORNO 55-54
WOMEN LIVORNO v PHONICA POZZUOLI 64-60
PALL. FEMM. UMBERTIDE v WOMEN LIVORNO 58-43
WOMEN LIVORNO v CLUB ATLETICO FAENZA 59-65
POOL COMENSE v WOMEN LIVORNO 81-69
WOMEN LIVORNO v GEAS SESTO SAN GIOVANNI 57-55

 

RITORNO RIS.
WOMEN LIVORNO v REYER VENEZIA 44-81
CRAS TARANTO v WOMEN LIVORNO 73-52
WOMEN LIVORNO v NAPOLI BASKET VOMERO 81-62
TROGYLOS PRIOLO v WOMEN LIVORNO 76-52
PALL. FEMM. SCHIO v WOMEN LIVORNO 72-64
WOMEN LIVORNO v BASKET PARMA 55-53
PHONICA POZZUOLI v WOMEN LIVORNO 60-51
WOMEN LIVORNO v PALL. FEMM. UMBERTIDE 64-53
CLUB ATLETICO FAENZA v WOMEN LIVORNO 64-46
WOMEN LIVORNO v POOL COMENSE 43-69
GEAS SESTO SAN GIOVANNI v WOMEN LIVORNO 80-61

 

LA CLASSIFICA DELLA SERIE A1 FEMMINILE PT.
CRAS TARANTO 42
CLUB ATELTICO FAENZA 34
FAMILA WUBER SCHIO 32
UMANA VENEZIA 28
ERG POWER & GAS PRIOLO 26
POOL COMENSE 20
GEAS SESTO SAN GIOVANNI 20
LIOMATIC UMBERTIDE 16
LAVEZZINI PARMA 14
PHONICA POZZUOLI 12
WOMEN LIVORNO 12
NAPOLI BASKET VOMERO 8

 

SERIE A1 FEMMINILE - PLAYOUT | SEMIFINALI
GARA 1 PHONICA POZZUOLI v WOMEN LIVORNO 59-48 1-0
GARA 2 WOMEN LIVORNO v PHONICA POZZUOLI 65-67 0-2
SERIE A1 FEMMINILE - PLAYOUT | SPAREGGIO
GARA 1 WOMEN LIVORNO v NAPOLI BASKET VOMERO 55-64 0-1
GARA 2 NAPOLI BASKET VOMERO v WOMEN LIVORNO 64-74 1-1
GARA 3 WOMEN LIVORNO v NAPOLI BASKET VOMERO 54-67 1-2

LA FORMAZIONE DELLA WOMEN LIVORNO RETROCEDE IN SERIE A2 DOPO LO SPAREGGIO CONTRO NAPOLI


SERIE A1 FEMMINILE: UN'ANNATA NATA MALE

E' stata un'annata fallimentare quella della Women Livorno.
Nel girone d'andata la formazione della Women, quest'anno sponosorizzata Seralwall, ha conquistato solamente 3 vittorie (2 in casa e 1 in trasferta) portandosi a casa 6 punti.
Stesso discorso nel girone di ritorno dove invece le vittorie sono arrivate tutte tra le mura amiche del palaMacchia concludendo così la regular season in penultima posizione a 12 punti e dovendo disputare i playout per dover raggiungere la salvezza.
I playout iniziano con il primo turno (semifinali) dove Livorno deve affrontare la formazione della Phonica Pozzuoli. Duranta la stagione la Seralwall aveva vinto una partita sui due incontri disputati contro i campani. Il fattore campo però non è a favore delle livornesi visto che, per la differenza canestri, Pozzuoli ha terminato la stagione regolare classificandosi prima della Women e così Livorno dovrà affrontare due partite in trasferta. La Phonica però riesce a vincere immediatamente la serie (che viene disputata al meglio dei 3 incontri) sconfiggendo Livorno in gara 1 con il punteggio finale di 59-48 ed espugnando il palaMacchia in gara 2 con il risultato finale di 67-65.
Le labroniche così saranno costrette a giocarsi la salvezza nel secondo ed ultimo turno della lotteria dei playout. Questa volta il fattore campo sarà a favore delle livornesi visto che l'avversario di questo ultimo turno (anche questo al meglio delle tre partite) sarà la formazione del Napoli Basket Vomero che ha terminato la regular season all'ultimo posto a quota 8 punti. Napoli però riesce nell'impresa. Vince gara 1 al palaMacchia con il punteggio di 64-55. Livorno ha un ritorno d'orgoglio e riesce ad espugnare il campo di Napoli in gara 2 vincendo per 74-64 e portando la serie alla "bella" che verrà giocata al palaMacchia. Napoli, in gara 3, riesce ad imitare l'impresa di gara 1 ed espugna il palaMacchia con il risultato di 67-54 conquistando così vittoria e salvezza.
Livorno quindi retrocede in serie A2 femminile dopo un campionato per niente esaltante dove ha conquistato solo 6 vittorie in 22 partite.

SERIE C DILETTANTI: LA STAGIONE "NO" DELLA LIBERTAS LIVORNO

Sembrava essere iniziata nel migliore dei modi la stagione della Libertas Liburnia Livorno, storica erede della Polisportiva Libertas Livorno, e diventata prima squadra maschile cittadina dopo la scomparsa nel corso dell'estate del Basket Livorno.
Per il secondo anno consecutivo i gialloblu disputavano il campionato di serie C dilettanti (la vecchia C1).
Il campionato era iniziato bene con 5 vittorie nelle prime 7 partite. Era proseguito tranquillo con un andamento che permetteva ai livornesi di rimanere in contatto con la parte alta della classifica continuando così a sognare l'ingresso nei playoff. I labronici finiscono così il girone d'andata con 8 partite vinte su 15 incontri.
Ma è nel girone di ritorno che si capovolge la situazione. I ragazzi allenati da Riccardo Tedeschi riescono a vincere solo 5 partite e sprofondano dal sogno dell'ingresso nei playoff all'incubo di entrare nei playout. L'ultima partita della stagione regonale diventa quella decisiva.
La Libertas ospita la formazione del Cus Siena che si trova a due punti di distanza in classifica. Ai gialloblu rimane solo un'ipotesi: vincere! Visto anche la differenza canestri a proprio favore che li vede vittoriosi in quel di Siena con il punteggio di 78-58 i giocatori della Libertas possono vincere anche di 1 punto di scarto ed agganciare Siena in classifica conquistando la salvezza diretta senza dove passare da quella roulette russa che si chiama playout.
Così è: Livorno sconfigge 63 a 60 Siena e conquista la salvezza diretta. Ora non resta che riaccumulare le forze e pensare direttamente alla prossima stagione. C'è un però: si è dimesso il direttore sportivo Massimo Giusti

SERIE C REGIONALE: L'ANNO SFORTUNATO DEGLI AMARANTO

Sembrava essere l'anno giusto quello appena passato per l'US Livorno Basket. Partito benissimo con una serie di 9 vittorie consecutive ed una serie di successi incalanati fuori casa che sembrava far dire ai dirigenti amaranto di essere nell'anno giusto, quello del salto di categoria.
Successi che avevano proiettato Livorno ai vertici del proprio girone. Poi all'improvviso è arrivato il crollo. Crollo partito con la sconfitta in casa del Vela Basket Viareggio e finito con la sconfitta tra le mura amiche del palaCosmelli contro il Bottegone Basket. Nel mezzo gli amaranto hanno subito 5 sconfitte (comprese le due appena citate) e conquistato una sola vittoria: in casa e di misura contro la formazione dell'Effepi Valbisenzio. Ma il girone di andata non sarebbe finito così male con 10 vittorie e 5 sconfitte.
Ma il bello deve ancora venire e succedde tutto nel girone di ritorno.
Alla sesta giornata, dopo essere passati da 2 vittorie e 3 sconfitte, succede il culmine. Viene sospesa la partita tra US Livorno Basket ed il Basket Grosseto per invasione e rissa in campo. Dopo la Federazione Italiana Pallacenstro prenderà i provvedimenti compreso la penalizzazione di 1 punto in classifica. Così Livorno si trova a dover lottare, oltre che con le altre squadre, anche con la differanza in classifica. Da questa partita in poi il campionato dei labronici cambierà completamente.
Infatti l'Unione subirà una serie di sconfitte impressionante che ribalterà la bellissima serie di vittorie compiute nel girone d'andata.
L'US subirà 7 sconfitte, riuscendo a vincere solo 2 incontri. Niente di preoccupante visto che la forza d'orgoglio livornese prevale sul resto e gli amaranto, anche con solo 4 vittorie in tutto il girone di ritorno, conquistano la salvezza.
Non resta adesso che pensare alla prossima stagione

SERIE D REGIONALE: LO STUPENDO ANNO DELL'ACLI STAGNO

Episodio storico nella pallacanestro livornese. Una piccola formazione, l'Acli Stagno, è stata promossa, con una giornata di anticipo sulla fine del campionato, dalla serie D regionale alla serie C regionale.
L'Acli ha espugnato il campo di Montecatini nell'ultimo turno di campionato ed ha conquistato, appunto, la matematica promozione prima della conclusione del campionato.
Un evento storico per una realta piccola ma che si sta imponendo molto bene nel panorama cestistico regionale.
Un evento che ci voleva proprio dopo tutte gli episodi negativi accaduti negli ultimi anni nella pallacanestro cittadina.
Un bel grazie all'Acli Stagno

SERIE D REGIONALE: IL MEMORABILE ANNO DELLE FORMAZIONI LIVORNESI DELLA SERIE D REGIONALE

Per fortuna che per la pallacanestro livornese esiste la serie D regionale. Dopo i bilanci non positivi di tutti gli altri campionato (serie A1 femminile, serie C dilettanti e serie C regionale) il campionato di serie D regionale ritira un pò su il nome della pallacanestro livornese. Infatti la vecchia serie D ha dimostrato come il movimento cestistico labronico sia vivo e vegeto.
In questa categoria erano 4 le formazioni della nostra città che prendevano parte al girone B della Toscana e tutte hanno ben figurato.
In primis l'Acli Stagno, guidata da coach Bonciani, che ha dimostrato tutta la sua forza conquistando sul campo una promozione storica in serie C regionale (la vecchia serie C2) dove andrà a fare compagnia all'US Livorno Basket.
Bene ha fatto anche la Pielle Livorno. Figlia di quella Pallacanestro Livorno che ha segnato (insieme alla Libertas) una parte importantissima della storia della pallacanestro livornese dagli anni sessanta fino ai primi anni degli anni novanta, ha conquistato con merito l'approdo ai playoff come terza forza del girone. Peccato però che l'avventura nella post-season sia finita prestissimo perché, nonostate avesse il fattore campo a proprio favore, la formazione di via Cecconi è stata eliminata immediatamente al primo turno dal Basket Asciano che ha vinto gara 1 in casa Pielle e gara 2 tra le mura amiche.
Ottimo anche quello del Don Bosco e del Meloria Basket 2000 Livorno. Entrambe le formazioni hanno retto per tutto il campionato nella parte media della classifica raggiungendo così la salvezza senza tante preoccupazioni.
Per fortuna che c'è la serie D regionale
 
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